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Aiisa
Convegno Istituto Galeazzi
Milano 21.06.10

Aiisa
Dichiarazione di ottemperanza AIISA NADCA
Biologi Italiani
Climatizzazione di ambienti Indoor e rischio biologico
 

 

STATUTO SOCIALE Pag.1

Sezione I COSTITUZIONE – SEDE – SCOPI – DURATA
Sezione II SOCI
Sezione III ORGANI SOCIALI
Sezione IV PATRIMONIO, ENTRATE ED ESERCIZIO FINANZIARIO
Sezione V SCIOGLIMENTO E VARIE

SEZIONE I Costituzione – Sede– Scopi– Durata

Articolo 1
E’ costituita una Associazione denominata AIISA “Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici”. L’associazione ha sede in Roma attualmente in Via Calamatta n. 16.
Articolo 2
L’associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale, non persegue scopi di lucro e si propone:
a) Di promuovere una cultura per la pulizia e sanificazione dei circuiti aeraulici in accordo con le vigenti normative e le più innovative tecniche e raccomandazioni internazionali.
b) Di sollecitare l’interesse delle industrie del settore, nella più vasta accezione del termine, verso i propri associati in virtù di una loro sempre maggiore e qualificata professionalità nello specifico campo.
c) Di promuovere e favorire l’aggiornamento delle informazioni e delle specifiche tecniche innovative in favore dei propri associati al fine di consentire agli stessi di migliorare gli standards qualitativi di ciascuno di essi mantenendoli a livello di eccellenza.
d) Di promuovere e favorire lo scambio di notizie ed informazioni tra i singoli membri allo scopo di trarne un reciproco beneficio.
e) Di tutelare la qualità del servizio offerto dai singoli membri ai loro clienti.
L’associazione potrà svolgere qualunque attività connessa ed affine agli scopi sopra elencati, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie od utili alla realizzazione degli scopi associativi, ovvero direttamente o indirettamente, attinenti ai medesimi.
A tal fine l’associazione potrà promuovere ed organizzare corsi, stages e seminari per l’insegnamento e l’approfondimento delle più innovative tecniche per la pulizia e la sanificazione dei circuiti aeraulici.
Per una più diffusa ed articolata promozione delle proprie finalità sul territorio nazionale, l’associazione potrà istituire Comitati Regionali e/o Provinciali, ovvero anche singole Unità locali, Commissioni e Coordinatori a vario livello, tutti peraltro facenti direttamente capo all’Associazione.
L’associazione potrà altresì partecipare ad altre associazioni, Enti ed Istituzioni europee ed extra europee aventi finalità identiche od affini alla propria.
Articolo 3
La durata dell’Associazione è illimitata.

SEZIONE II Soci

Articolo 4
L’associazione si compone di un numero di soci illimitato e potranno farne parte persone fisiche o giuridiche, Enti ed Istituti pubblici e/o privati che operano, a vario titolo, nel campo della pulizia e della sanificazione dei circuiti aeraulici.
I soci saranno suddivisi nelle seguenti categorie:
SOCIO AFFILIATO Si tratta di persone fisiche non appartenenti a Società operanti nel settore né ad Aziende produttrici di beni e/o servizi ad esse collegati.
SOCIO STUDENTE Si tratta di studenti a vario titolo interessati alle problematiche che AIISA affronta.
SOCIO SUPPLEMENTARE Si tratta di persona fisica che ha un rapporto di lavoro subordinato con un Socio Ordinario.
I Soci sopra citati assumono tali qualità con l’elargizione prevista dal Regolamento, le mantengono per un anno, non hanno diritto di voto nelle assemblee e non sono eleggibili a cariche sociali di qualsiasi livello.
Articolo 5
I soci fondatori sono coloro dalla cui iniziativa è nata l’associazione e che hanno partecipato all’atto costitutivo della stessa.
Essi hanno diritto di voto nelle assemblee e sono tenuti a corrispondere la quota associativa ma possono partecipare gratuitamente a tutte le attività, promosse dall’Associazione, per le quali dovesse essere stabilito un contributo.
Tra i soci fondatori saranno nominati i componenti del primo Consiglio Direttivo.
Articolo 6
I soci ordinari sono tutti coloro i quali, condividendo gli scopi dell’associazione, presentano regolare domanda al Consiglio Direttivo e sono da quest’ultimo ammessi a far parte dell’ associazione stessa.
L’acquisto della qualità di socio ordinario comporta l’assunzione di tutti i diritti e di tutti gli obblighi derivanti dallo Statuto e dall’eventuale Regolamento dell’Associazione; esso è tenuto altresì ad osservare tutte le deliberazioni dell’assemblea e le decisioni che il Consiglio Direttivo adotterà.
I soci ordinari sono tenuti a corrispondere annualmente la quota associativa ed hanno diritto di voto nelle assemblee.
Articolo 7
Sono soci onorari tutte quelle personalità in campo universitario, scientifico, culturale, industriale o commerciale che, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, possano liberamente, od anche solo occasionalmente, collaborare per il raggiungimento degli scopi associativi ovvero la cui presenza possa dare lustro al nome e all’immagine dell’Associazione.
I soci onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo, non corrispondono alcuna quota associativa, hanno diritto di intervenire alle assemblee ed ivi esprimere il loro parere sugli argomenti all’ordine del giorno, ma non hanno diritto di voto.
Articolo 8
I soci sostenitori sono tutte quelle persone fisiche e/o giuridiche, Enti ed Istituzioni pubblici e/o privati che, condividendo gli scopi dell’Associazione, intendano favorire il raggiungimento degli stessi con l’elargizione di una o più quote ordinarie.
I Soci Sostenitori assumono tali qualità con l’elargizione di cui sopra Regolamento, le mantengono per un anno, non hanno diritto di voto nelle assemblee e non sono eleggibili a cariche sociali di qualsiasi livello.
Articolo 9
La domanda di ammissione a socio ordinario, o sostenitore, deve essere presentata per iscritto all’Associazione indirizzandola al Consiglio Direttivo della stessa.
Il Consiglio Direttivo decide in modo inappellabile in occasione della prima riunione successiva alla data di ricezione della domanda presentata dall’aspirante socio, al quale comunicherà l’accettazione o meno della stessa, senza peraltro essere tenuto, in tale ultimo caso, a dare giustificazioni al richiedente sulla decisione adottata.

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